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In riferimento alle recenti misure straordinarie ed urgenti attivate dal Governo per contenere il rischio di contagio, e come chiarito tramite nota esplicativa del (Dpcm 8 marzo 2020),“le limitazioni introdotte non vietano gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, lasciando libera circolazione alle merci”. Siamo con la presente ad informare che la nostra sede è regolarmente aperta sia uffici che magazzino, le nostre spedizioni continueranno regolari su tutto il territorio nazionale
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Come pulire

Piani cottura - Come pulire

I piani cottura sono disponibili in acciaio, inox o smaltati, in cristallo temperato e in vetroceramica. Bruciatori e griglie possono essere tolti per facilitare la pulizia.

1. Le parti in acciaio
Vanno pulite con le apposite spugnette e, una volta al mese, con un prodotto specifico o del bicarbonato diluito in poca acqua. Evitare di lasciare sulle parti smaltate, verniciate o in acciaio inox sostanze acide o alcaline (succo di limone, aceto).

2. Per pannelli e profili in alluminio
Usare cotone o panno imbevuto di olio di vaselina o di semi. Pulire e passare con alcool.

3. Le parti smaltate
Vanno pulite con una spugna imbevuta di acqua tiepida e detersivo per i piatti.

4. Vetroceramica
Per mantenere l'aspetto impeccabile del piano in vetroceramica evitare di strofinarlo con prodotti abrasivi o con uno straccio asciutto o sporco.
Un qualunque prodotto in commercio per la pulizia dei vetri è la soluzione ideale. E' consigliabile non lasciare mai seccare eventuali fuoriuscite di liquido che devono essere asciugate immediatamente con una spugnetta anche se l'apparecchio è ancora caldo.
Particolare attenzione va destinata ai cibi con un alto contenuto di zucchero come ad esempio la marmellata in cottura: gli eventuali residui vanno immediatamente rimossi prima che cristallizzano. Asportare eventualmente con lo speciale raschietto le macchie rimaste.
Non utilizzare mai utensili ai acciaio come coltelli o cacciaviti.

5. Per i piani di cristallo
Va bene una spugna bagnata con poco detersivo. Per asciugare è preferibile usare una pelle di daino. Ricordarsi sempre di ammorbidire le incrostazioni più vecchie con acqua tiepida.

6. I bruciatori
Vanno puliti con acqua saponata: se si vuole conferire loro l'originale brillantezza, basta pulirli con i prodotti specifici per le leghe di alluminio.
Dopo ogni pulitura asciugare perfettamente i bruciatori e ricollocarli nelle loro sedi.
E' indispensabile accertarsi che il bruciatore sia ben alloggiato e non interferisca con la candeletta d'accensione.

7. Le griglie
Devono essere lavate con una spugna ed acqua saponata o con un detersivo leggero. Possono essere lavate anche in lavastoviglie. Le griglie in ghisa non devono essere mai pulite con prodotti abrasivi; è sufficiente un elemento naturale come l'aceto che elimina perfettamente ogni residuo e allo stesso tempo disinfetta e sgrassa.

8. Gli spartifiamma (cappellotti)
Devono essere puliti frequentemente con detersivo per piatti diluito in acqua tiepida per evitare la formazione di dannose incrostazioni. Verificare che la sonda della valvola di sicurezza e l'elettrodo di accensione siano sempre ben puliti per garantire un funzionamento ottimale.

9. La piastra elettrica
Quando è fredda si pulisce con una spugnetta bagnata e poco detersivo. Ogni tre mesi è bene passare dell'olio per evitare la ruggine.