Attenzione!
In riferimento alle recenti misure straordinarie ed urgenti attivate dal Governo per contenere il rischio di contagio, e come chiarito tramite nota esplicativa del (Dpcm 8 marzo 2020),“le limitazioni introdotte non vietano gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, lasciando libera circolazione alle merci”. Siamo con la presente ad informare che la nostra sede è regolarmente aperta sia uffici che magazzino, le nostre spedizioni continueranno regolari su tutto il territorio nazionale
Precisiamo altresì che tutti i nostri operatori sono stati tempestivamente informati e invitati ad attenersi scrupolosamente alle misure di prevenzione indicate dal Ministero della Salute e OMS già dalla prima ordinanza del 23/02.

Piani cottura - Come installare

Piani cottura - Come installare

La legge 46/90 richiede obbligatoriamente che l'installazione venga eseguita da un'impresa iscritta al Registro delle ditte della Camera di Commercio o nell'Albo delle imprese artigiane. Alla fine dei lavori deve essere rilasciata la dichiarazione di conformità dell'installazione e di tutti i componenti alle normative tecniche.
Il kit fornito in ogni piano di cottura comprende la garanzia, il libretto di istruzioni, i ganci di fissaggio con relative viti e gli ugelli GPL con la chiave di fissaggio:


1. Locale di installazione

E' indispensabile che nei locali in cui sono installati degli apparecchi a gas possa affluire almeno tanta aria quanta ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas consumato dai vari apparecchi.
E' quindi necessario, per l'afflusso dell'aria nei locali, praticare nelle pareti delle aperture - foro di aerazione - che rispondano ai requisiti seguenti:
- avere una sezione libera di almeno 6 cm, 2 per ogni kCal/h con un minimo di 100 cm 2 (tali aperture possono eventualmente essere ricavate maggiorando la fessura tra porta e pavimento).
- essere situate nella parte bassa di una parete esterna.
- la loro posizione deve essere scelta in modo tale da evitare che possano essere ostruite; se praticate sui muri esterni, esse devono essere protette con griglie, reti metalliche, ecc... poste sulla facciata esterna del muro.

Per assicurare una buona areazione del locale bisogna quindi mantenere aperti gli orifizi di ventilazione naturale o installare una cappa di aspirazione con condotto di scarico.
Un utilizzo intensivo e prolungato dell'apparecchio può necessitare di un'areazione supplementare per esempio l'apertura di una finestra o un'areazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste.
Nel caso in cui il piano cottura sia sprovvisto di dispositivo di sicurezza la presa di ventilazione dovrà avere un corretto dimensionamento per consentire un sufficiente apporto di aria.

2. L'areazione del locale
In caso non sia possibile installare la cappa è necessario l'impiego di un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra dell'ambiente purchè esistano nel locale le aperture per l'entrata di aria.
L'istallatore deve attenersi alle norme in vigore UNI-CIG 7129 e 7131.
L'elettroventilatore deve avere una portata tale da garantire, per un ambiente cucina un ricambio orario d'aria di 3/5 volte il suo volume.

3. Piano isolato termicamente
I piani cottura sono predisposti per l'installazione in tops realizzati in qualsiasi materiale, purchè resistenti ad una temperatura di 100°C e di spessore variabile fra i 25 e 40 mm. utilizzando i ganci di fissaggio forniti in dotazione.
Qualora il piano venga incassato in modo che sul suo lato sinistro o destro ci sia la parete di un mobile, la distanza fra la parete verticale ed il bordo del piano deve essere almeno di 150 mm; mentre la distanza fra la parete posteriore ed il bordo del piano deve essere di almeno 55 mm.
Quando sotto il piano è presente un vano accessibile, tra il piano da incasso ed il vano sottostante, deve essere inserita una parete di divisione in materiale isolante (legno o similari) che deve distare almeno 10 mm dal fondo della cassetta.

4. Allacciamento elettrico
Prima di effettuare il collegamento verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra, obbligatorio per Legge. Gli apparecchi vengono consegnati con la predisposizione per l'allacciamento alla rete elettrica senza alcun tipo di spina, che deve essere istallata da un elettricista. Non usare adattatori o spine multiple per la connessione alla rete elettrica.

5. Allacciamento alla rete di alimentazione gas
Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato.
Manovrabilità dei rubinetti dell'impianto - Il rubinetto del gas deve essere facilmente manovrabile e non deve essere mai nascosto, ma installato in una posizione facilmente raggiungibile.
L'allacciamento alla rete di alimentazione gas deve avvenire mediante:
Tubo metallico rigido in acciaio zincato,
saldabile o in rame, per non provocare sollecitazioni di alcun genere all'apparecchiature.
Tubo flessibile in acciaio.
Questi ultimi dovranno essere conformi alla Norma UNI-CIG 9891 e utilizzare guarnizioni di tenuta conformi alla UNI-CIG 9264.
La messa in opera deve effettuarsi in modo che la loro massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm.
Ad installazione ultimata è importante controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Assicurarsi inoltre, che il tubo flessibile non possa essere a contatto con una parte mobile del modulo d'incasso (es. cassetto) e che non sia situato in luoghi dove possa essere danneggiato.

6. Regolazione bruciatori
I bruciatori dei piani di cottura Candy che escono dalla fabbrica hanno le regolazioni ideali per ottenere la fiamma migliore con il gas metano. Per ottenere il massimo rendimento dei bruciatori a gas, è necessaria l'esatta regolazione della carburazione.
Si possono verificare diversità di pressione di alimentazione del gas metano a seconda delle località di installazione.
In tal caso si consiglia di contattare il Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato Gias per predisporre la regolazione ottimale dei bruciatori.

Una buona fiamma deve essere delineata e priva di punte gialle.